I tuoi clienti ora chiedono all’AI chi chiamare.
Quando qualcuno chiede a ChatGPT, Gemini o Perplexity un’azienda come la tua, la risposta nomina una o due imprese. Il nostro lavoro è fare in modo che ci sia la tua.
La ricerca mandava visitatori. Ora manda risposte.
Il vecchio percorso si sta restringendo
Una quota crescente di ricerche finisce senza click: il motore risponde direttamente. Le rilevazioni di settore (SparkToro) stimano quasi due terzi delle query “zero-click” a inizio 2026.
Essere primi su Google non basta più
La sovrapposizione tra i primi 10 risultati Google e le citazioni degli AI Overview è crollata: posizionarsi bene non garantisce che l’AI ti nomini.
L’AI sceglie fonti, non annunci
Gli assistenti preferiscono fonti chiare, verificabili e ben strutturate. Non si compra la citazione: bisogna meritarsela.
Il tuo concorrente potrebbe già essere la risposta
Se un assistente nomina un concorrente quando qualcuno chiede del tuo settore, quell’impressione non ti costa nulla da sistemare — ma tutto da ignorare.
Lavoro misurato, fatto a mano — non un plugin
Prima misuriamo
Verifichiamo come motori di ricerca e assistenti AI ti vedono oggi, e ti consegniamo una baseline documentata in linguaggio semplice — senza gergo.
Ricostruiamo ciò che le macchine leggono
Pagine, dati strutturati e contenuti vengono rielaborati perché Google e gli assistenti AI capiscano esattamente chi sei e cosa fai.
Continuiamo a guardare
La visibilità si muove ogni mese. Tracciamo crawler, citazioni e conversioni — e ti mostriamo cosa è cambiato, con le prove.
È il nostro protocollo, in affinamento continuo, applicato da persone che leggono ogni misura — un lavoro sartoriale, non uno strumento self-service. Vedi il metodo.
Si parte dalla misura.
L’audit di base è il primo deliverable — e il primo pezzo di evidenza.